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LA DIFFERENZA TRA ECO E BIO, VEGAN E CLEAN, NATURALE E CRUELTY FREE. NEL GLOSSARIO DELLA COSMETICA GREEN

La differenza tra eco e bio, vegan e clean, naturale e cruelty free. Nel glossario della cosmetica green

Quel che è naturale può non essere biologico, ciò che è organico può non essere vegano. E il vegano non è detto sia biodinamico. Sembra un gioco di logica simile ai quiz algebrici che impazzano su Facebook, di cui nessuno centra mai la risposta giusta. Invece, almeno in questo caso, una risposta giusta esiste. La trovate a seguire: è la “traduzione” – accessibile anche a chi non è un addetto ai lavori – dei termini che sempre più spesso accompagnano la produzione cosmetica.

GREEN
È il termine inglese che indica il colore verde. Lo stesso delle foglie, dei prati, dei boschi, delle foreste. Per questo viene utilizzato in modo generico per fare riferimento a temi, iniziative e prodotti rispettosi dell’ambiente.

NATURALE
Un prodotto può definirsi naturale quando contiene sostanze di derivazione vegetale, animale e minerale. Solitamente la quantità di sostanze vegetali pure si agita attorno al 10 per cento, cui si aggiungono dosi variabili di ingredienti ottenuti tramite sintesi o trasformazione di sostanze naturali. Attenzione: naturale non è necessariamente biologico. Non è detto infatti che gli ingredienti vegetali siano stati coltivati nel rispetto delle norme che regolamentano l’agricoltura bio (vedi alla voce che segue).

BIOLOGICO
Un prodotto è biologico quando contiene materie prime derivanti da agricoltura biologica. Oltre a essere naturali, quindi, i prodotto biologici offrono la garanzia (in genere rilasciata da un ente indipendente) di non contenere OGM, sostanze chimiche, coloranti o aromi artificiali, sostanze dannose o pericolose per la pelle e l’ambiente. È necessario, inoltre, che sia stato prodotto, lavorato e confezionato seguendo alti standard etici e di eco-sostenibilità.

ORGANICO
Per definirsi organico, un prodotto deve contenere sostanze di origine vegetale o animale (organiche, appunto!). Sono inorganici, invece, i cosmetici arricchiti da sali, metalli, acidi…

ECOLOGICO
Viene definito “eco” tutto ciò che può dirsi rispettoso dell’ambiente. Non solo la produzione di specialità di skincare, quindi, ma qualunque attività e ambito produttivo che si impegni a limitare il proprio impatto sul Pianeta. Anche in questo caso, come per il biologico, esistono enti incaricati di certificare l’ecologicità di un’attività, un’azienda, un prodotto. Ecologicità che, nel caso di una merce, può riguardare il suo intero ciclo di vita o una parte di esso: la scelta delle materie prime, il loro approvvigionamento, la produzione, la distribuzione, l’imballaggio, lo smaltimento, il riciclaggio e via dicendo.

ECO-COMPATIBILE
Che mira a contenere l’impatto sull’ambiente, preservandone la bio-diversità e le fonti energetiche. Un’azienda o un prodotto ecologici sono anche eco-compatibili. 

ECO-SOSTENIBILE
Si dice di un processo produttivo (o di una merce) che non intacca il patrimonio ambientale dal punto di vista delle materie prime o delle fonti energetiche. In pratica, un’attività è eco-sostenibile se è in grado di alimentarsi da sola. Un prodotto ecologico, in linea di massima, è anche eco-sostenibile. 

BIODINAMICO
Oltre a essere biologico, un prodotto vegano è ottenuto con sostanze vegetali  provenienti da agricoltura biodinamica. Quest’ultima utilizza tecniche di coltivazione basate sulle fasi lunari e sui cicli astronomici planetari e utilizza solo concimi naturali autoprodotti attraverso un allevamento integrato nell’azienda.

VEGANO
Per esserlo, un cosmetico deve essere cruelty free (vedi la voce successiva) e non contenere ingredienti di origine o derivazione animale. Quindi miele, cera d’api, propoli, pappa reale, proteine della seta, lanolina, acido stearico, placenta, cocciniglia, collagene, cheratina e glicerina di origine animale, squalene. Ma anche prodotti come uova, latte e sieri, panna, uova, lattosio. Per contro, possono contenere ingredienti di derivazione chimica o inorganica: i minerali, per esempio, non essendo di origine animale, sono considerati vegani. 

CRUELTY FREE
Per essere definito tale, un prodotto non deve essere testato su animali, né devono esserlo i suoi ingredienti. Requisito che, in Europa, è imposto da una legge entrata in vigore l’11 marzo 2013: impone alle aziende aderenti – tutte comprese nell’area della Comunità Europea – di non testare su animali il prodotto finito, né commissionare a terzi tali test sul prodotto finito; di non testare i singoli ingredienti, né commissionare a terzi questi test; di non importare nel territorio CE ingredienti o prodotti finiti il cui processo formulativo e produttivo includa esperimenti sugli animali. 

CLEAN
Più che una definizione, è un trend. Racchiude la produzione di cosmetici a prevalenza naturale, privi di ingredienti potenzialmente tossici e allergizzanti per la pelle, né inquinanti per il pianeta. L’impatto ambientale è tenuto in altissima considerazione: le aziende (cosmetiche e no) che possono definirsi clean si avvalgono di tecnologie “pulite” per l’estrazione e la lavorazione delle materie prime, limitano o vietano i processi chimici in tutte le fasi della produzione, utilizzano materiale riciclato e riciclabile per il packaging, limitano le emissioni di CO2 favorendo la filiera corta.